Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri
e della Ristorazione "P. Artusi"

La didattica a distanza è annoverata tra i modelli educavi più innovativi sul piano della fruizione dei contenuti: si fonda sull’utilizzo delle nuove tecnologie e di materiali durevoli quali supporti cartacei, audio e video, ma anche informatici e multimediali (Internet, CD-Rom ..), fruibili in tempi differenti. Le attività didattiche, inoltre, possono svolgersi sia in gruppo che individualmente, in modalità sincrona (presenza contemporanea a distanza) o asincrona (registrazione da poter consultare all’occorrenza). 

Un’altra caratteristica fondamentale della didattica a distanza è il cambiamento radicale delle relazioni tra scuola e famiglia, in un ambiente di apprendimento radicalmente mutato, sia perché la scuola entra in casa sia per l’utilizzo degli strumenti tecnologici.

Se nella didattica in presenza il contesto scolastico, separato fisicamente da quello familiare, si connota per l’assenza per molte ore dell’alunno da casa, nella DAD la lontananza fisica implica la presenza simultanea della scuola e della famiglia in un ambiente di apprendimento virtuale. L’impossibilità attuale di attuare forme di didattica che possiamo definire tradizionali ha chiamato tutte le componenti della comunità scolastica, docenti, genitori e alunni, ad una riprogettazione delle forme e delle modalità di apprendimento, in primis multimediali, al fine di garantire il diritto all’istruzione degli alunni e la continuità del processo educativo/formativo.

L’ambiente di apprendimento della DAD ha dunque confini ampi, che vanno oltre la semplice aula, e vede come attori coprotagonisti i genitori, chiamati ad aiutare i figli in numerose azioni quali la consultazione del registro elettronico, il reperimento del materiale, il caricamento dei compiti svolti a casa, coinvolgimento tanto più ampio quanto più l’età dei discenti si abbassa.

Si possono quindi individuare due obiettivi generali della DAD:

  • Raggiungere gli alunni, personalizzando e offrendo a tutti le stesse opportunità formative e compensando nel caso di disabilità o svantaggio economico, sociale, linguistico e culturale;
  • Favorire l’interazione tra docenti e discenti attraverso modalità comunicative multimediali differenti (lezioni in streaming, in differita, chat, lavagna, forum, ecc) in un ambiente di apprendimento virtuale.

L’ambiente di apprendimento caratteristico della didattica a distanza chiede a docenti e discenti uno sforzo creativo radicalmente diverso da quello della didattica in presenza. Il primo presupposto è dunque l’impossibilità di riprodurre da remoto le condizioni della didattica in presenza. Se pensiamo alle risorse offerte dalla DAD, è utile individuare quali siano le opportunità utili a favorire il processo di apprendimento e l’interazione tra attori distanti nello spazio ma presenti contemporaneamente nell’aula virtuale.

dad 

OBIETTIVI PER LA DIDATTICA A DISTANZA

  • Mantenere un contatto tra docenti, compagni e famiglie.

  • Progettare le attività evitando agli alunni un carico eccessivo di lavoro e coordinandosi.

  • Flessibilità nella scelta delle proposte e degli strumenti.

Alcune indicazioni generali per il coordinamento e lo svolgimento delle attività della DAD possono essere:

  • Attraverso il registro elettronico, nelle sezioni dedicate, gli insegnanti annotano sinteticamente l’argomento delle attività, corredandole di opportune istruzioni, allegati, link, file e in riferimento alla piattaforma di apprendimento.
  • Attraverso la lezione a distanza o in streaming i docenti possono proporre contenuti, rispondere ai quesiti degli allievi, supervisionare il loro lavoro, mantenere un contatto e supportare se necessario.
  • Considerata la diversa modalità di erogazione delle lezioni è necessario organizzarne il tempo alternandolo con momenti di pausa e di interazione con gli studenti. Si consiglia di limitare la durata ciascuna lezione live in relazione ai tempi di attenzione degli alunni.
  • Si ritiene opportuno alternare lezioni a distanza a lezioni in streaming, per non appesantire gli studenti con una mole eccessiva di lavoro e per consentire agli alunni di fruire dei prodotti caricati in momenti diversi (interazione sincrona e asincrona).
  • Come indicazione di massima, per le lezioni in streaming si consiglia di adottare un orario settimanale significativamente ridotto rispetto alle ore in presenza arrivando ad un massimo di 15 h settimanali.

 

PROGETTAZIONE DIDATTICA: ATTIVITÁ,  STRUMENTI DI APPRENDIMENTO E OSSERVAZIONE

Nel proporre attività si deve tenere conto del tempo necessario a metabolizzare i cambiamenti in atto, dei diversi modi di fronteggiarli da parte dei singoli alunni, della necessità d’accompagnamento alle nuove modalità e strumenti, del diverso grado di familiarità con essi, della possibilità di mediazione da parte del genitore in tal senso, del potenziale insito nell’ascoltare sé e nell’attingere alle proprie risorse. E’ importante anche valorizzare il potenziale educativo di questa situazione. Non si può  prescindere dall’attenzione alle reazioni emotive e psicologiche e dai bisogni accentuati di contenimento, socialità, movimento, equilibrio, costruzione di nuovi ritmi, espressione di sé e delle proprie emozioni, con attenzione graduata all’età. Diventa fondamentale più che mai far leva sulla motivazione, che in questa condizione resta l’unico strumento educativo efficace per avere risposte dagli alunni. 

 

OSSERVAZIONE

Nella didattica a distanza l’osservazione da parte dei docenti acquista un rilievo significativo per rilevare la qualità processi di apprendimento più che l’estensione dei contenuti, indipendentemente dalla trattazione di tutti i temi e gli argomenti  definiti ad inizio dell’anno scolastico nella progettazione annuale. A questo fine si fornisce un esempio di griglia osservativa  che tocca le seguenti dimensioni:

  • autonomia: cioè la capacità di reperire strumenti e materiali e utilizzarli nella maniera più efficace;
  • interazione: intesa come capacità di relazione positiva in un clima di apprendimento propositivo;
  • partecipazione :come capacità di collaborazione, di messa a disposizione delle proprie risorse riconoscendo i propri limiti;
  • flessibilità: resilienza e creatività come capacità di reagire, proponendo soluzioni in situazioni non previste e nuove;
  • consapevolezza: come riconoscimento degli effetti delle proprie scelte e azioni.
  • competenze sociali: e civiche:intese come operatività, puntualità, responsabilità e rispetto degli altri anche in modalità telematica
  • competenze digitali

 

LA VERIFICA E LA VALUTAZIONE FORMATIVA

Sulla base delle indicazioni ministeriali (nota MI n.279 dell’8 marzo 2020 e nota MI n.388 del 17 marzo 2020 e del D.L. n.22 dell’8 aprile 2020), nonché della normativa vigente, si considera l’azione di verifica e valutazione come parte dell’azione didattica. La valutazione è intesa come valorizzazione, e non come azione misurativa (né tanto meno sanzionatoria), che difficilmente raggiungerebbe l’obiettivo del successo formativo, specie in una fase di emergenza come quella che stiamo vivendo. Quindi valutazione soprattutto formativa, che mira al raggiungimento anche graduale dell’obiettivo didattico, con indicazioni anche individuali di piccoli passi e correttivi, al fine di generare autonomia di lavoro e responsabilizzazione, tenuto conto della diversa età degli alunni.

Si tratta di considerare la valutazione come momento indispensabile di restituzione, di chiarimento, di individuazione degli ostacoli e della trasformazione di questi in obiettivi formativi, assicurando la necessaria flessibilità.

La valutazione è anche orientativa, aiuta gli alunni ad auto-osservarsi, ad acquisire una equilibrata autostima e fiducia in se stessi e a maturare una propria identità e un proprio giudizio per sapersi orientare e agire autonomamente, compiendo scelte responsabili e costruttive.

I singoli Consigli di classe, agendo a distanza, sono chiamati ad una pianificazione precisa e coordinata delle attività e del numero di prove di verifica/valutazione. Nella DAD esistono alcune strategie per rendere la valutazione attendibile:

  • Aumentare il numero di prove focalizzandole su un compito limitato (ad esempio alla fine di ogni argomento). Composte da domande aperte o chiuse, a tempo, consentono di valutare la comprensione dell’argomento e il grado di attenzione dello studente, ma anche l’efficacia dell’intervento del docente.
  • Privilegiare forme di valutazione formativa e di gruppo, soprattutto quando si tratta di lavori svolti a casa dagli alunni e consegnati in differita.
  • Scegliere compiti di competenza e privilegiare domande che favoriscano la riflessione negli studenti, il racconto negli alunni di età inferiore, più che la rilevazione delle conoscenze.
  • Privilegiare prove di verifica orale a gruppi di due o tre, quando si effettuano azioni in streaming.
  • Integrare le prove di verifica con strategie autovalutative per gli alunni, ad esempio attraverso delle domande che inducono l’alunno a riflettere sul lavoro appena svolto e sui processi che ha attivato riprendendo anche gli stessi indicatori utilizzati per costruire la prova. (All.2)

 

INDICAZIONI DI COMPORTAMENTO PER LA DIDATTICA A DISTANZA 

  • Gli alunni, attraverso i genitori, consultano il registro elettronico, visionano l’agenda e partecipano alle lezioni secondo le indicazioni date dai docenti. Svolgono i lavori assegnati e consegnano seguendo le modalità e le scadenze fornite dagli insegnanti.
  • Gli alunni utilizzano la piattaforma di apprendimento tenendo un comportamento dignitoso e decoroso, sia nel rispetto della propria persona, sia dell’insegnante, sia dei propri compagni di classe.
  • Durante il collegamento video sono da evitare il passaggio o la ripresa di altri componenti del nucleo familiare e comunque di soggetti differenti rispetto allo studente.
  • E’ vietato effettuare registrazioni audio e video o fotografare il docente e/o i compagni di classe durante la didattica a distanza.
  • E’ vietato diffondere materiali audio/video prodotti per la didattica a distanza o farne un uso improprio.
  • Lo studente rispetta le indicazioni date dagli insegnanti durante le lezioni (uso del microfono, della webcam e della chat).

 

  • Scarica Visualizza Griglia valutazione comportamento approvata dal Collegio dei Docenti in data 15 maggio 2020
  • Scarica Visualizza Valutazioe DAD: griglia approvata dal Collegio dei Docenti in data 15 maggio 2020
  • Scarica Visualizza Linee guida approvate dal Collegio dei Docenti in data 07 aprile 2020

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